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Come giocare al blackjack

Per coloro che sono del tutto nuovi al gioco del blackjack e non si sono mai seduti ad un tavolo di blackjack in un casinò reale, la breve guida in questo paragrafo vi sarà utile per diverse ragioni: imparerete come il blackjack viene giocato, quali sono le regole di "comportamento" da tenere ai tavoli (la cosiddetta etichetta), e le regole fondamentali del blackjack classico.

Questa guida è stata pensata inizialmente soprattutto per i giocatori da tavolo verde, reale, ma ovviamente, le regole e le strategie proposte possono essere ribaltate anche nel caso di blackjack online

Le regole del blackjack classico ai casinò reali

I tavoli del blackjack, in genere, nei casinò reali, sono suddivisi per puntata minima e massima, e hanno da un minimo di cinque posti (le posizioni di puntata od in inglese "betting spot") ad un massimo di sette. Dietro al tavolo c'è il "dealer", o volgarmente in italiano "mazziere", che rappresenta la casa da gioco e ne fa gli interessi, che aspetta i giocatori per poter distribuire le carte.

Prima di cominciare a giocare ad un tavolo di blackjack, quindi, conviene sempre aggirarsi tra i tavoli e selezionare quello con la puntata minima / massima che maggiormente è adatta alle nostre esigenze, ed alle nostre capacità di spesa; subito dopo aver selezionato il tavolo giusto a cui giocare è buona norma sedersi ed aspettare che sia il dealer a chiederci cosa vogliamo fare; se non abbiamo cambiato il denaro in fiches, evitiamo di mettere le banconote nel cerchio della puntata, ma chiediamo (per buona educazione) un cambio del controvalore in fiches direttamente al dealer.

Una volta convertito il denaro in fiches, effettueremo la nostra puntata posizionando le fiches nel cerchio bianco della puntata situato di fronte al nostro posto a sedere. Il dealer mischierà le carte, e se stiamo giocando con più di due mazzi, riporrà le carte mischiate in un contenitore conosciuto in inglese con il nome di "shoe". Dopo aver mischiato le carte, il dealer chiederà al giocatore (o ad uno dei giocatori) di tagliare il mazzo mediante un'apposita carta colorata, denominata appunto in inglese "cut card". Il giocatore dovrà introdurre la carta colorata in qualunque parte del mazzo voglia. A questo punto il dealer dividerà il mazzo nel punto scelto dal giocatore, e riporrà la carta colorata a circa due terzi del mazzo complessivo di carte; la posizione dei due terzi non è una regola fissa, anzi la collocazione della carta colorata nel mazzo può variare da casinò a casinò e qualche volta anche da tavolo a tavolo.

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A questo punto il dealer sistemerà le carte all'interno del contenitore di legno che abbiamo denominato "scarpa", o direttamente tra le sue mani sul tavolo nel caso di gioco effettuato con due soli mazzi di carte; immediatamente dopo scarterà la prima carta del mazzo (nel gergo si dice bruciare la prima carta) e controllerà che tutte le puntate siano state effettuate al posto giusto e nella misura giusta (ovvero rispettando i limiti del tavolo). Cominca ora la distribuzione delle carte che procede dalla posizione più lontana alla sinistra del dealer, distribuendo una carta per volta inclusa la carta scoperta del dealer stesso (cosiddetta "upcard"); ricomincia poi il giro di distribuzione della seconda carta, secondo lo stesso senso della precedente, che si conclude con la carta copera del dealer (cosiddetta "hole card").

In alcuni casinò è consentito ai giocatori di toccare le carte; in questi casi i giocatori ricevono le carte capovolte e le devono girare con le proprie mani. Se ci troviamo in questa situazione ricordiamoci di non utilizzare mai due mani per girare o toccare le carte; giriamole utilizzando una sola mano e evitiamo di togliere le carte dal tavolo o di frapporre ostacoli (ad esempio un braccio) tra la vista del dealer e le carte in nostro possesso. Il dealer infatti è il responsabile del "fair play" al tavolo, ed ogni nostro movimento maldestro potrebbe essere interpretato come un tentativo di barare... quindi è il caso di restare calmi ed utilizzare le mani solo quando necessario ed in modo molto visibile. In altri casinò entrambe le carte del giocatore sono distribuite già scoperte ed è severamente proibito ai giocatori di toccarle; l'unico che puù toccare le carte o le fiches è il dealer.

Lo scopo del blackjack è batter il dealer. Vince chi realizza il punteggio più vicino al totale di 21; si può raggiungere il 21 addizionando il valore delle singole carte. I 10 e le figure valgono 10 punti, le altre carte valgono esattamente il loro valore facciale, e gli assi possono valere 1 o 11 a discrezione del giocatore. Per esempio un sei di picche ed un otto di cuori realizzano un punteggio complessivo di 14. Una donna di picche ed un jack di quadri realizzano un punteggio di 20. Un asso di picche ed un sei di cuori realizzano un punteggio di 7 o di 17 a discrezione del giocatore. Il giocatore valuta di volta in volta il valore da assegnare ad un asso e può cambiarlo nel corso della mano; nell'esempio precedente se il giocatore avesse deciso di chiamare un'altra carta e fosse distribuito un 8, il giocatore avrebbe "sballato" contando l'asso come 11, così esso viene conteggiato come 1. Nel caso in esempio la somma complessiva delle carte sarà A+6+8 = 1+6+8 = 14.

Vengono denominate "soft hands" (mani leggere) quelle che contengono un asso che viene valutato 11; vengono chiamate "hard hands" le mani che non contengono assi, o quelle in cui l'asso viene valutato come 1.

Dopo aver distribuito le carte il dealer ritorna al punto in cui ha cominciato la distribuzione per cominciare il gioco, che si svolge in modalità "individuale", ovvero ciascun giocatore porta a termine la propria mano prima che il dealer passi al giocatore successivo.

Nei casinò reali, a differenza di quanto accade nei casinò online, dove chiedere le carte, stare, raddoppiare è decisamente semplificato grazie ai bottoni presenti nel software, può capitare di dover imparare una serie di gesti convenzionali; questo accade perchè la sola comunicazione verbale non consentirebbe alle telecamere interne a circuito chiuso dei casinò di controllare il regolare andamento del gioco, demandano anche la fase del controllo, quindi, al solo dealer. Soprattutto nei casinò americani, dove le telecamere sono puntate su ogni singolo tavolo, occorre che impariate la gestualità del blackjack; ovviamente non siamo qui a spiegarla, potete trovare con grande semplicità una miriade di video su youtube in materia. In genere chiedere un'altra carta, comporta lo scivolamente della mano sul tavolo, mentre il gesto del restare si compie spingendo le carte ricevute sotto il cerchio della puntata. Nel caso in cui abbiate realizzato un punteggio superiore a 21 avete sballato, e quindi avete automaticamente perso; dovrete quindi girare le carte immediatamente affinchè il dealer le rimuova e concluda la propria mano.

Al termine del giro di tutte le mani, il giocatore vince se ha il punteggio più vicino al 21; il dealer vince se ha il punteggio più vicino al 21. Nel caso di punteggio pari, nessuno vince o perde. Se il dealer non ha sballatto provvederà alla fine della mano a prelevare le fiches dei giocatori che hanno perso, a pagare i giocatori che hanno vinto, e lascerà nel cerchio della puntata le fiches dei giocatori con con ha realizzato il medesimo punteggio. Il giocatore che ha pareggiato può mantenere la puntata inalterata per la mano successiva, incrementarla, decrementarla o rimuoverla del tutto.

Il dealer deve rispettare alcune regole molto semplici, che differiscono dalle regole a cui sono soggetti i giocatori (anche se esistono una serie di regole con scritte che andrebbero rispettate, come quando chiedere altre carte, quando dividere, quando stare, etc:) che restano liberi di fare ciò che vogliono (almeno finchè non sballano!). Se il dealer ha come mano un punteggio minore o uguale a 16 deve obbligatoriamente estrarre una carta aggiuntiva. Se il dealer ha come mano un punteggio uguale o superiore a 17 deve obbligatoriamente stare. Come eccezione dobbiamo annotare come in alcuni casinò è consentito al dealer di estrarre un'ulteriore carta nel caso di un 17 "soft" (ovvero con la presenza di un asso che vale "1"), il che dà alla casa da gioco un piccolo ulteriore vantaggio. In conclusione la strategia del dealer è prefissata in tutto e per tutto ed il comportamento dei giocatori al tavolo ed i risultati da essi raggiunti non possono influenzare le proprie scelte che restano quindi "cristallizate" nella regola.

L'unico modo per vincere immediatamente è ricevere un punteggio totale di 21 in due carte; questo accade quando si hanno un asso ed una carta che vale 10. In questo caso si dice che il giocatore ha realizzato "blackjack" detto anche in inglese "natural". Quando il giocatore realizza il blackjack vince un extra rispetto alla normale remunerazione della vincita; Normalemte tutte le puntate vengono remunerate in modo eguale al proprio valore (ad esempio se puntate €10 riceverete in caso di mano vittoriosa €20, di cui €10 della vostra puntata ed €10 che rappresenta la vincita). Nel caso del blackjack invece la remunerazione della vincita si ha nella proporzione di 3 a 2 (ritornando al nostro esempio, riceverete €25, di cui €10 di puntata, €10 di vincita "normale", ed €5 di extra per il blackjack naturale).

Nel caso in cui stiate giocando un testa a testa (ovvero siate gli unici al tavolo con il dealer), dovrete girare le carte immediatamente per essere pagati. L'unico caso in cui il giocatore, pur realizzando un blackjack non può essere pagato è il caso in cui anche il dealer realizzi il blackjack. In questo caso, come in tutti i casi di parità, nessuno vince e nessuno perde. Al giocatore, perù, viene concessa un'ulteriore possibilità: quella di "assicurarsi" contro l'eventuale blackjack del banco. Se il dealer ha come carta scoperta un asso, chiederà a tutti i giocatori se intendono assicurarsi. Se il giocatore intende assicurarsi allora piazzerà davanti alla puntata originale, una ulteriore puntata pari alla metà della puntata originale. Se il dealer realizza il blackjack, la puntata "assicurativa" verràpagata 2-1, ma il giocatore perderà ovviamente la puntata originale; nel caso in cui il dealer non realizzi il blackjack, la puntata "assicurativa" verrà persa, ma il giocatore continuerà la mano con le proprie carte originarie, come se nulla fosse accaduto. E' bene specificare che in genere la puntata sull'Assicurazione, non è quasi mai conveniente per il giocatore, a meno che questi non abbia contato le carte e calcolato che statisticamente ci sia un'alta probabilità per il dealer di realizzare il blackjack.

Uno degli aspetti più interessati nel blackjack per aumentare le proprie possibilità di vincita e per aumenta il livello della puntata è la possibilità di effettuare, in determinate circostanze che andremo ad analizzare, due "chiamate speciali", il raddoppio (in inglese "double" e la divisione (in inglese "split").

Il raddoppio consiste nella possibilità concessa al giocatore di raddoppiare la propria puntata originale, accettando in contropartita di estrarre una sola carta. Qualunque sia il punteggio realizzato con le tre carte dopo il raddoppio non sarà consentito al giocatore di chiamare altre carte. Nei casinò reali per mostrare al dealer l'intenzione di voler raddoppiare il giocatore deve accostare sul tavolo accanto alla puntata originale collocata nel cerchio della puntata, una quantità di fiches omologa alla prima; bisogna prestare attenzione a non collocare le fiches "sopra" quelle della puntata originale, in quanto il dealer potrebbe essere indotto a credere che vogliata "illegalmente" aumentare la vostra puntata. Una volto accortosi della vostra intenzione di raddoppiare, il dealer estrarrà una carta (e, ricordiamolo, una sola) ed in genere la posizionerà in senso orizzontale rispetto alle prime due carte, come a formare una "T". A questo punto il dealer trascinerà le due carte scoperte e quella coperta al di sotto del cerchio della puntata; ovviamente il giocatore potrà "consultare" la carta coperta, per guardare meglio il punteggio realizzato, ma dovrà avere la pazienza che il dealer termini le altre mani con gli altri giocatori presenti al tavolo prima che quest'ultimo scopri la mano che il giocatore ha "raddoppiato". Se la mano risulterà vincente, il giocatore verrà pagato per entrambe le puntate, quella originale e quella del raddoppio; ovviamente se la mano risulterà perdente, il giocatore perderà entrambe le puntate.

L'altra possibilità concessa al giocatore nel corso del gioco di aumentare la propria puntata è denominata "divisione" o "split" in inglese. Se il giocatore riceve due carte uguali (ad esempio un sette di cuori ed un sette di fiori, un re di cuori ed un re di quadri, etc.) gli è concessa la possibilità di dividere la propria mano originale in due mani separate, ovviamente aggiungendo di fianco alla puntata originale un'ammontare in fiches di egual valore. Al tavolo dei casinò reali per manifestare al dealer la volontà di eseguire una "divisione" si procede in questo modo: se le carte ricevute sono coperte, bisongna scoprirle immediatamente alla richiesta del dealer, e bisogna allontanare le carte di qualche centimetro; poi puntando l'indice verso le due carte divise si chiama "split" o "dividi", e si inserisce nel riquadro della puntata più prossimo alla seconda mano una puntata di egual valore di quella iniziale. Effettuata la divisione il giocatore effettuerà il proprio gioco normale per ambedue le mani, che potranno quindi risultare entrambe vincenti, entrambe perdenti od una vincente e l'altra perdente. Eccezione a questa regola avviene se oggetto della divisione siano stati due assi: in questo caso riceverete un'unica e sola carta per ogni mano, essendo eclusa la possibilità di chiederne altre. Nel caso in cui venisse estratta una carta che vale diece, il punteggio realizzato sarà 21, ma non "blackjack naturale" e quindi la vostra puntata sarà remunerata 1:1 e non 3:2.

Una volta effettuata la divisione, come già detto, le due mani divise verranno considerate dal dealer in modo del tutto separato. Il dealer quindi procederà all'estrazione delle carte per la prima mano, finchà il giocatore non deciderà di "restare"; solo a questo punto passerà ad estrarre le carte per la seconda mano, quella divisa. Alcuni casinò applicano delle regole particolare alla "divisione" o "split", consentendo la possibilità di un secondo "split" che genera un'ulteriore terza mano. Se non siete sicuri delle regole che si applicano alla "divisione" nel casinò in cui vi trovate, chiedete preventivamente al dealer in merito alle possibilità concesse.

Queste sono le regole fondamentali, anche di comportamento al tavolo, per poter cominciare a giocare a blackjack. Ovviamente per poter giocare con successo, esistono tutta una serie di strategie e di regole particolari che verranno trattate in apposite sezioni.

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